Jussie Smollett, uno dei protagonisti di Empire, è stato negli ultimi mesi nell’occhio del ciclone per via di una vicenda molto spiacevole e che sembra per fortuna essersi conclusa.
Inizialmente tutti pensavano che l’attore avesse subito un’aggressione d’odio razzista e omofoba, come da lui stesso dichiarato al momento della denuncia. Successivamente però le cose si sono rovesciate e l’attore è stato accusato di aver inscenato il crimine nei suoi confronti.
Dopo diverse investigazioni gli avvocati di Smollett hanno annunciato che tutte le accuse nei confronti del loro assistito sono cadute e pertanto non c’è più nulla contro di lui riguardo alla spiacevole e ancora oggi misteriosa vicenda avvenuta a Chicago.
Nel frattempo però anche la produzione di Empire ha avuto comprensibilmente un atteggiamento un po’ schizofrenico, prima sostenendo l’attore e poi escludendolo dal finale della serie non volendo associarsi con una persona accusata di un tale reato.
Oggi però le cose sono molto cambiate e ci sono tutte le ragioni per credere che Smollett venga reinserito regolarmente nel cast. La protagonista della serie Taraij P. Henson è sempre stata dalla parte dell’attore e si dice convinta che ogni cosa si risolverà per il meglio perché la verità viene sempre a galla.
Queste le ultime parole di Jussie Smollett: “Non sarei figlio di mia madre se fossi capace di quello di cui mi hanno accusato. Sono stati giorni molto difficili, francamente, uno dei periodi peggiori della mia vita.”
Fonte: Vulture
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