Giancarlo Esposito, dopo Gustavo Fring il sogno è Hannibal Lecter
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Giancarlo Esposito, dopo Gustavo Fring il sogno è Hannibal Lecter

Il personaggio reso immortale da Anthony Hopkins e Mads Mikkelsen è il sogno nel cassetto di Giancarlo Esposito, indimenticabile Gus di Breaking Bad

Giancarlo Esposito, dopo Gustavo Fring il sogno è Hannibal Lecter

Il personaggio reso immortale da Anthony Hopkins e Mads Mikkelsen è il sogno nel cassetto di Giancarlo Esposito, indimenticabile Gus di Breaking Bad

Hannibal

Giancarlo Esposito è uno degli attori più apprezzati in circolazione, un talento poliedrico e multiforme che però ha dimostrato tutte le sua qualità per ora solo in ruoli secondari.

Le sue doti interpretative hanno raggiunto il loro picco probabilmente grazie al ruolo di Gustavo Fring, indimenticabile personaggio di Breaking Bad, poi ripreso anche nell’eccellente spin off Better Call Saul, che il prossimo anno ritornerà con la quinta e conclusiva stagione.

Giancarlo Esposito non solo è specializzato nell’interpretare i “cattivi” ma si è sempre detto molto contento di farlo perché sono ruoli che lo esaltano come professionista e ora, dopo aver raggiunto la notorietà internazionale, ha un sogno nel cassetto.

Il desiderio dell’attore di origini italiane è infatti quello di interpretare Hannibal Lecter, leggendario personaggio nato dalle pagine di Thomas Harris, poi portato sullo schermo almeno due volte in modo eccezionale: la prima da Anthony Hopkins nel Silenzio degli innocenti e la seconda da Mads Mikkelsen in Hannibal.

C’è un curioso aneddoto tra l’altro che collega Esposito a Hopkins, perché è stato lo stesso attore di Elephant Man a suggerire l’interprete di Breaking Bad per il cameo in Westworld.

Inoltre Hopkins ha anche dichiarato che Esposito è un attore estremamente versatile e che secondo lui sarebbe ideale per un rifacimento del Silenzio degli innocenti nel ruolo che anni fa è stato il suo.

Quando questa affermazione è stata riportata a Giancarlo Esposito, l’attore ha dichiarato che nel caso farebbe i salti di gioia, che per lui sarebbe un onore prendere l’eredità di Hopkins e che si tratta di uno dei personaggi più complessi della storia del cinema.

Fonte: Indiewire

 

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