Questa è fin troppo facile, vero? Intendiamoci, niente contro Aladdin e la sua smielatissima storia d’amore a base di pezzi di arredamento in grado di volare con la principessa Jasmine, ma trovateci una persona, una sola, che non si ricorda di questo cartone per il genio e le sue follie: le slot machine materializzate dal nulla, l’imitazione di Sandro Ciotti, la voce di Gigi Proietti, qualsiasi cosa faccia il Genio in Aladdin è una festa, una follia, una piccola perla da ricordare.
Tanto che a un certo punto abbiamo tutti sperato che Aladdin e Jasmine si sposassero senza troppi patemi e fuggissero in viaggio di nozze in Cina, lasciandoci da soli con il Genio. Magari un bel duello finale contro Jafar a base di enormi martelli blu materializzati dal nulla, fucili laser (sempre blu), draghi feroci (indovinate un po’? Blu). E poi lo spin-off “Il Genio vola su Pandora”, in cui il Nostro incontra i suoi parenti alieni, e Nel blu dipinto di blu, il suo disco di canzoni neomelodiche, w Profondo blu, il documentario sugli abissi marini girato da lui in persona…
http://youtu.be/VHJAqmt2epc
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