Come già i fan sapranno e come già abbiamo scritto in precedenza, una pesante controversia legata alla presenza di Johnny Depp ha colpito di recente Animali Fantastici 2, il sequel del successo del 2016 minacciato di boicottaggio dai fan che non tollerano la presenza di un attore accusato di violenza domestica nel cast.
A parlare a sostegno di Depp sono stati stati prima il regista David Yates e l’autrice J. K. Rowling – fermamente convinti della legittimità della sua presenza nel film – e successivamente la stessa ex moglie Amber Heard, che ha rilasciato su Twitter dichiarazioni piuttosto ambigue ma che sembrerebbero appoggiare la carriera lavorativa dell’attore.
Oggi, a distanza di due mesi dall’inizio della controversia, è invece Daniel Radcliffe a rompere il silenzio sulla questione. L’attore protagonista della saga di Harry Potter ha detto la sua durante un’intervista con Entertainment Weekly, facendo riferimento a star sia dello sport che del suo stesso franchise, accusate di altri reati minori:
«Posso capire la frustrazione dei fan per la risposta che gli è stata data. Non sto dicendo niente che non sia già stato detto – e questa è un’analogia un po’ strana – ma ci sono tanti giocatori della NFL, ad esempio, che sono stati arrestati per aver fumato erba o altro, ma essendo famosi tutto gli è permesso. Quello che mi sorprende è che qualcosa di simile è avvenuto nella saga di Harry Potter, con un attore (Vincent Crabbe) implicato in faccende riguardanti la marijuana e che per questo ha pagato (negli ultimi due film, è stato sostituito). Certo, le accuse rivolte a Depp sono molto più gravi»
Cosa ne pensate delle sue parole?
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