Barbra Streisand ha fatto clonare il suo cane, ma la PETA disapprova
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Barbra Streisand ha fatto clonare il suo cane, ma la PETA disapprova

Il costo dell'operazione? Dai 50.000 ai 100.000 dollari!

Barbra Streisand ha fatto clonare il suo cane, ma la PETA disapprova

Il costo dell'operazione? Dai 50.000 ai 100.000 dollari!

Barbra Streisand

Clonare il proprio cane? L’ha fatto Barbra Streisand, iconica cantante e interprete di film entrati nella storia del cinema come Funny Girl, Hello, Dolly!, e Come Eravamo. La sua amata cagnolina Samantha, infatti, è morta lo scorso anno, ma prima della sua scomparsa, la diva ha pensato bene di farle prelevare delle cellule dalla bocca e dallo stomaco, da cui sono poi nate Violet e Scarlett.

Quanto questi nuovi cuccioli si riveleranno simili a Samantha è ancora da vedere, ma la Streisand rimane curiosa. Ha raccontato la nostra a Variety: «Hanno delle personalità differenti. Sto aspettando che crescano per vedere se hanno gli occhi marroni e la serietà [di Samantha]».

Il primo cane clonato del mondo, ricordiamo, è nato nel 2005 in Corea del Sud dopo ben 3 anni di lavori e ricerche. Stando al New York Times, attualmente una compagnia particolarmente gettonata è la Sooam Biotech – sempre sudcoreana – che ad oggi ha clonato ormai oltre 600 animaletti. Il costo? 100.000 dollari. Negli States, invece, l’azienda texana ViaGen Pets offre il medesimo servizio alla metà del prezzo, ovvero 50.000 dollari.

Critica, comunque, è la reazione di Ingrid Newkirk, presidentessa della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), che ha dichiarato a Page Six: «Vogliamo tutti che i nostri amati cani vivano per sempre, ma nonostante possa sembrare una buona idea, la clonazione non è la risposta giusta, in quanto crea un nuovo e differente cane che possiede solo le caratteristiche fisiche dell’originale. Le personalità, le peculiarità, e le “essenze” degli animali non possono essere replicate, e se consideri che milioni di meravigliosi cagnolini adottabili soffrono nei canili ogni anno o muoiono in terrificanti modi quando vengono abbandonati, capisci che la clonazione non fa che amplificare la crisi degli animali senza casa».

Fonte: Variety; NY Times; Page Six

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