Sex Education, la serie Netflix con protagonisti Asa Butterfield, Gillian Anderson, Emma Mackey e Ncuti Gatwa, è finita con la quarta stagione uscita sulla piattoforma nel 2023, ma il titolo è tornato in auge sulle pagine di cronaca per un fatto gravissimo. Uno degli attori secondari dello show è stato infatti condannato per diversi reati sessuali che includono lo stupro.
Il 24enne Alexander Westwood è apparso in 17 episodi di Sex Education come comparsa, uno degli studenti della scuola in cui è ambientata la vicenda, ma nonostante questo a quanto pare sfruttava la sua “fama” per adescare giovani vittime. Secondo quanto riportato dalla BBC, è stato ritenuto colpevole di 26 crimini contro giovani ragazzi e ragazze che frequentavano i suoi corsi di recitazione e una delle vittime sarebbe stata bersaglio delle sue violenze per oltre otto anni.
Il giudice Neil Chawla ha sottolineato che usava il suo piccolo status di celebrità su persone impressionabili e innocenti, compreso un bambino di 9-10 anni. Viene riportato che ha costretto una giovane a spogliarsi di fronte a lui mentre eseguiva un monologo dall’Amleto, fino al consumarsi della violenza sessuale. Per non farla parlare, l’ha minacciata di andare a riportare tutto al preside della scuola di Birmingham che avrebbe voluto frequentare, per impedirne l’ingresso, facendole firmare un “contratto” che prevedeva multe fino a 36mila sterline. Tristemente, è solo una delle storie emerse che lo riguardano.
Tre delle vittime della “star” di Sex Education hanno riportato di aver sofferto di attacchi di panico dopo gli abusi, ma anche ansia e claustrofobia. L’uomo è stato descritto come manipolativo e predatore, una persona che ha normalizzato la violenza sessuale nella sua vita. È stato condannato a 15 anni e mezzo di carcere, perché 11 dei 26 crimini dei quali è ritenuto colpevole sono stati compiuti quando era ancora minorenne e quindi ridotti di pena.
Fonte: BBC
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