Un’intervista shock, quella rilasciata da Guy Pearce al programma australiano Seven. L’attore, infatti, ha ammesso di aver avuto delle difficoltà a lavorare con Kevin Spacey sul set di L.A. Confidential – pluripremiato film di Curtis Hanson uscito nelle sale nel 1997 – per via dei suoi comportamenti decisamente inappropriati.
Qui le parole di Guy: «È difficile parlarne in questo momento. [Kevin Spacey] È un attore fantastico, un attore incredibile. Ho avuto un po’ di difficoltà a lavorare con lui, sì. Lui è un tipo che allunga le mani. Ma fortunatamente, io avevo 29 anni e non 14».
Il primo ad aver puntato il dito contro l’attore premio Oscar ormai diversi mesi fa, ricordiamo, è stato Anthony Rapp, che ha accusato l’attore di averlo molestato quando aveva solamente 14 anni. Lo scandalo, inevitabilmente, ha travolto la carriera dell’interprete, che oltre ad essere stato sostituito da Christopher Plummer in Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott, è poi stato escluso dalla rinomata serie Netflix House of Cards.
Fonte: Independent
© RIPRODUZIONE RISERVATA