Let's Rockabilly
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Let’s Rockabilly

Avere sessant'anni ed essere più in forma che mai. Destino di uno stile che ha fatto storia e tendenza. E continua a fulminare anche le nuove generazioni. Piccoli Elvis e Betty Page crescono. E lasciano il segno...

Let’s Rockabilly

Avere sessant'anni ed essere più in forma che mai. Destino di uno stile che ha fatto storia e tendenza. E continua a fulminare anche le nuove generazioni. Piccoli Elvis e Betty Page crescono. E lasciano il segno...

«It’s electrifyin’» cantava Danny Zuko rispondendo alle curve mozzafiato della sua Sandy (inutile dire che stiamo parlando dell’ultima scena di quel cult assoluto che è Grease). E pensare che con quelle semplici parole stava dichiarando al mondo intero lo stato di salute della sua generazione, quella realmente fulminata da un certo Elvis Presley (che oggi avrebbe 75 anni), soprannominato the pelvis per quella sua capacità di far andare le anche che tanto fece scandalo all’epoca. Quella che impazziva ai concerti di un quartetto apparentemente innocuo quanto sostanzialmente rivoluzionario come i Beatles. Quella che non poteva rinunciare a boccolose acconciature “pomp” miracolosamente sostenute dalla brillantina. Quella che i jeans con i risvolti alti – Levi’s 501 o 505, of course – e gli stivali a punta per lui, gonne larghe a vita stretta, foulard e sneakers colorate per lei. Quella che no chitarra e contrabbasso no party. Quella disposta a spendere una fortuna per una Buick o una Cadillac d’epoca, meglio se modificata. Quella generazione che ha fatto tendenza ed è riuscita a sopravvivere all’estinzione, riuscendo a inglobare tra le proprie fila molte (e insospettabili) reclute (accade ancora oggi). Betty Page ed Elvis Presley di nuova generazione che sul palco si sfidano a ritmo di rock’n’roll, sulla rete affollano i siti rockabilly creando attivissime comunità virtuali e poi si danno appuntamento ai moltissimi eventi rockabilly che ogni anno richiamano ciuffi brillantinati, pin-up e sinuose macchine d’epoca dalle cromature scintillanti provenienti da tutto il mondo.

Qui sotto, una galleria di vecchi e nuovi divi del rockabilly.

La grande occasione di Nowhere Boy nei panni di un mito come John Lennon (seppur da ragazzo e nella fase pre-Beatles): Aaron Johnson, classe 1990, è il protagonista del film della 43enne Sam Taylor-Wood (sua compagna e madre di sua figlia Wylda Rae)


Una raccolta di istantanee scattate dalla fotografa Jennifer Greenburg che da anni va immortalando l’attuale comunità rockabilly in un viaggio on the road lungo tutto gli States (www.jennifergreenburg.com/rockabillies/)


Christina Aguilera, la neo-diva del burlesque, che il prossimo febbraio surriscalderà il grande schermo con spogliarelli degni della regina Dita Von Teese, agli scorsi Mtv Music Awards ha sfoggiato una bella banana brillantinata e si è ispirata a un look anni ’50 anche per il video del terzo singolo tratto dall’album Back to Basics (correva l’anno 2007), dove sfoggiava vaporosi e biondissimi boccoli


Tra i look sfoggiati dall’eccentrica popstar Rihanna non è mancato anche il tipico ciuffo rockabilly con cui nel luglio 2009 si è presentata sul red carpet della première londinese di Bastardi senza gloria


Se dobbiamo trovare il vero artefice di questo rilancio mondiale dello stile rockabilly, impossibile non citare loro, Kitty Daisy & Lewis, tre giovanissimi fratelli inglesi che sembrano essere stati rapiti da un sogno anni Cinquanta. Risposta rockabilly al fenomeno Jonas Brothers e già supporter dei Coldplay


Gli indimenticabili Sandy (Olivia Newton John, 62 anni) e Danny (John Travolta, 56), protagonisti di Grease, cult datato 1978

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