La lunga e gloriosa cinematografia dei film live-action prodotti da Disney ha regalato una moltitudine di titoli senza tempo che ancora oggi occupano un posto nel cuore dei fan più anziani, e che oggi continuano a essere riscoperti dalle nuove generazioni grazie al loro arrivo nel catalogo di Disney+. Nonostante la stragrande maggioranza dei titoli rientri senza difficoltà tra i film per tutta la famiglia, ce n’è uno ormai dimenticato dai più che contiene una delle scene più genuinamente terrificanti che i fan possano ricordare.
Darby O’Gill e il re dei folletti è un film prodotto nel 1959 da Walt Disney in persona, con l’intenzione di rendere omaggio alla cultura e alla magia del folklore irlandese. Ambientato nell’Irlanda del XIX secolo, il film narra le peripezie di Darby O’Gill, anziano custode di una tenuta signorile in procinto di perdere il posto di lavoro per sopraggiunti limiti d’età. Questo, ossessionato dai lepracauni, è costantemente impegnato in sfide d’astuzia con il loro sovrano, re Brian, col quale instaura una pungente ma sincera amicizia. A complicare le cose vi è inoltre l’arrivo del giovane futuro sostituto Michael McBride, interpretato da un 29enne Sean Connery, che finirà per innamorarsi della figlia di Darby, Kathy.
Ma cosa può esserci di spaventoso in un film Disney dedicato agli iconici folletti irlandesi? Quando in una notte tempestosa Kathy rimane in bilico tra la vita e la morte, Darby avverte in lontananza il cupo lamento della Banshee, inquietante spirito femminile la cui manifestazione è sinistro presagio di morte ormai imminente. Il vecchio spiega di aver già udito il lamento dello spirito la notte in cui perse la vita la madre della ragazza, e in una corsa contro il tempo si reca alla ricerca della figlia tra le rovine del castello situato sulla vicina collina di Knocknasheega, dove dimora il Piccolo Popolo di re Brian.
Qui, tra le rovina del castello, la Banshee fa la sua spettrale apparizione, manifestandosi come una donna incappucciata intenta a pettinarsi i fluenti capelli lunghi e dando vita ad una sequenza a dir poco terrificante. Darby riesce a scacciarla, ma questa li segue fino a casa tornando a manifestarsi col suo spaventoso lamento solo per annunciare a Darby l’arrivo della vera minaccia.
Con Kathy ormai prossima alla morte, si sta infatti avvicinando il famigerato Dullahan, spirito con la sembianze di un cocchiere senza testa alla guida di una carrozza, detta “Carro della Morte”, incaricata di portare l’anima del morente nell’aldilà, che una volta partito non può mai tornare vuoto. Per amore della figlia Darby ne prenderà il posto, al termine di una sequenza che ancora oggi è considerata alla base di molti “traumi cinematografici“.
Curiosamente Darby O’Gill e il re dei folletti non ha mai raggiunto i cinema italiani. Il film arrivò con grandissimo ritorno nel nostro Paese solo il 21 aprile 1988 quando venne trasmesso in prima serata su Rai 1, dopo essere stato doppiato solo l’anno precedente. Oggi il film è disponibile in streaming su Disney+.
E voi avete mai visto Darby O’Gill e il re dei folletti? Fatecelo sapere nei commenti!
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