Ormai a Hollywood pare scoppiata una vera e propria “epidemia” legata allo scandalo Weinstein: praticamente non passa giorno senza che il nome di una nuova star non venga coinvolto in un qualche scandalo legato ad accuse per molestie sessuali.
Ieri, 16 novembre, è toccato a Sylvester Stallone. Secondo quanto riportato da Screen Rant, il nome dell’attore e quello della sua guardia del corpo Michael De Luca (ormai defunto) comparirebbero in un rapporto della polizia pubblicato in esclusiva dal Daily Mail. I fatti risalirebbero al 1986, anno in cui Stallone (al tempo 40enne) era impegnato sul set del film Over The Top a Las Vegas. La descrizione parla di una ragazza allora solo sedicenne che soggiornava nel medesimo hotel della star. La giovane sarebbe stata invitata nella suite dell’attore dove i due avrebbero consumato un rapporto sessuale mentre De Luca era in bagno. La situazione sarebbe poi degenerata quando Stallone avrebbe costretto la ragazza a praticare un rapporto orale a tre, coinvolgendo anche il proprio body guard. I due uomini avrebbero poi minacciato la sedicenne dicendole che le avrebbero “sfondato la testa” se avesse raccontato a qualcuno l’accaduto.
Pur rimanendo nell’anonimato, la ragazza all’epoca raccontò subito i fatti alla polizia, ma non sporse denuncia perché si sentiva troppo umiliata e si vergognava per quanto successo.
La risposta di Sly però non si è fatta attendere e attraverso una sua portavoce, Michelle Bega, ha chiarito la sua posizione con un comunicato inviato al The Wrap che riportiamo di seguito:
«È una storia ridicola e categoricamente falsa. Nessuno era al corrente di questi fatti fino a che non sono stati pubblicati oggi, neppure Mr. Stallone. E soprattutto Mr. Stallone non è mai stato contattato nè dalle Autorità, nè da chiunque altro in merito a questa vicenda».
Per completezza di informazione, Screen Rant riporta pure che John Samolovitch, al tempo sergente dell’unità dedicata ai crimini sessuali (ora in pensione) avrebbe confermato i fatti. Resta da capire, se le accuse fossero fondate, perché è trascorso così tanto tempo prima di far luce sulla vicenda.
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