Incredibile ma vero: Woody Allen, controverso cineasta recentemente ricatapultato al centro dell’attenzione per via delle continue accuse di molestie sessuali da parte di sua figlia adottiva Dylan Farrow, si propone come volto del movimento #MeToo!
Ha dichiarato l’autore riguardo le accuse nei suoi confronti: «È qualcosa su cui hanno già indagato 25 anni fa, e tutte le autorità hanno concluso che si trattasse di accuse false. Era finita lì, e sono andato avanti con la mia vita. Il fatto che la questione sia tornata adesso è una cosa terribile. Ogni occasione in cui qualcuno viene ingiustamente accusato di qualcosa è triste, penso che tutti siano d’accordo. Tutti vogliono che giustizia sia fatta. […] Ciò che mi disturba è che io venga messo allo stesso livello di gente accusata di molestie da 20 donne, 50 donne, 100 donne, mentre io sono stato accusato solo da una donna in un caso che è stato indagato e dimostrato falso».
E poi, la proposta dell’autore: «Come ho già potuto dire, sono un grande sostenitore del movimento #MeToo. Penso che facciano bene a esporre queste persone che molestano delle donne e degli uomini innocenti. Ma sapete, io dovrei essere nel poster del movimento, perché ho lavorato nell’industria per 50 anni, ho lavorato con centinaia di attrici, e nessuna di loro – che siano famose o all’inizio della loro carriera – ha mai detto che mi sono comportato in maniera inappropriata con loro».
Insomma, Woody si difende ancora una volta alla grande, e siamo sicuri che queste sue dichiarazioni susciteranno un bel po’ di controversie!
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Fonte: THR
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